Discussione:
[Karate] Domanda volutamente polemica :-)
(troppo vecchio per rispondere)
Gackeen
2005-12-22 09:41:03 UTC
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ma secondo voi esiste qualcuno (Dojo/Federazione) in Italia che insegna
ancora Karate per seguire la "Via" e non i cerchi olimpici?
Roberto
2005-12-22 09:49:07 UTC
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Si...
www.iogkf.it
garantito da ventennale esperienza.
Post by Gackeen
ma secondo voi esiste qualcuno (Dojo/Federazione) in Italia che insegna
ancora Karate per seguire la "Via" e non i cerchi olimpici?
Regulus
2005-12-22 11:00:39 UTC
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Post by Gackeen
ma secondo voi esiste qualcuno (Dojo/Federazione) in Italia che insegna
ancora Karate per seguire la "Via" e non i cerchi olimpici?
pur dando spazio alla parte sportiva del karate in SKI si sente la voglia di
fare il Karate come qualcosa di più che uno sport, poi ovviamente dipende
dal maestro, sarà che io ho anche la fortuna di avere un Maestro che è ai
vertici della SKI ed è forse per questo che riesce a trasmetterne anche i
significati più profondi.

ciao

By Regulus
Toro
2005-12-22 12:07:04 UTC
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Post by Gackeen
ma secondo voi esiste qualcuno (Dojo/Federazione) in
Italia che insegna
ancora Karate per seguire la "Via" e non i cerchi
olimpici?
Anticamente i giovani guerrieri, fossero essi figli di patrizi
romani o figli di samurai venivano addestrati all'arte della
guerra e del comando; nei Clan meglio organizzati vi erano
insegnanti di diverse materie ed ottimi preparatori atletici. Lo
studio verteva sull'attività fisica, la preparazione mentale,
l'uso delle armi, ma anche sulla cultura di base, lo studio
dei "classici"......si lavorava sodo per diventare guerrieri e
la forza mentale veniva coltivata nella preparazione del fisico.
La faccio semplice.....comunque poi un giorno arrivarono a Roma
i Cristiani ed in Giappone i Buddisti.
Tante cose sono cambiate da allora, ma quella che mi fa più
specie é vederne l'effetto su di noi, che finiamo per fare
domande come quella di Gackeen....seguite la "Via" ?
Ma quale "Via" ? Quella dello spirito del Budo? Bella, ma
ugualmente criticabile quanto quella che porta ai cerchi
olimpici....
Comunque, non voglio sembrare ermetico e ti rispondo: si
Gackeen, c'é chi segue la Via e sai bene a chi e cosa mi
riferisco. Se l'atteggiamento é quello giusto che tu faccia
sport o tradizionale non importa, la Via sarà quella
giusta.....avanti Gackeen....lasciati pervadere dalla "Forza"
del Maestro.....non essergli contraria per partito preso. :o)

Toro
--
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Regulus
2005-12-22 17:45:20 UTC
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Post by Toro
Post by Gackeen
ma secondo voi esiste qualcuno (Dojo/Federazione) in
Italia che insegna
ancora Karate per seguire la "Via" e non i cerchi
olimpici?
cut cut cut cut cut cut cut cut cut cut cut cut cut cut cut
Post by Toro
Comunque, non voglio sembrare ermetico e ti rispondo: si
Gackeen, c'é chi segue la Via e sai bene a chi e cosa mi
riferisco. Se l'atteggiamento é quello giusto che tu faccia
sport o tradizionale non importa, la Via sarà quella
giusta.....avanti Gackeen....lasciati pervadere dalla "Forza"
del Maestro.....non essergli contraria per partito preso. :o)
Toro
tra l'altro vorrei precisare la mia risposta precedente alla domanda posta
da gackeen.

Nel momento in chi ho detto che da noi in SKI si cerca di fare qualcosa di
più del semplcie sport, non era inteso nel senso che da noi si segue la
"via", lo spirito del budo ecc.. ecc... Semplicemente intendevo dire che
si pratica il karate cercando di dare anche dei valori, di cose' il karate,
il rispetto ecc... ecc... cose che comunque si sentono nella nostra grande
guida che è il Maestro Miura, ma presenti anche in coloro che sono ai
vertici della federazione come il mio Maestro, l'intenzione dunque è questa,
fare dello sport ma partendo da delle basi che non sono per forza la ricerca
della prestazione agonistica.
Tante volte mi è capitato di entrare in palestre, della mia federazione e di
altre, in cui si entrava, non si faveva nemmeno il saluto e si iniziava
l'allenamento per la gara... oppure in altre dove il maestro (volutamente
con la m minuscola) incitava all'aggresività così da poter essere in grado
di picchiare senza problemi.... per me tali persone sia, le prime che le
seconde non praticano ne karate ne arti marziali....

Voglio concludere dicendo che è sempre il Maestro che può a differenza di
altri, darti una "Via", che talvolta non è quella del karate tradizionale,
ma può essere un insegnamento utile nel karate e nella vita di tutti i
giorni, quando ci si trova a che fare con persone del genere, si è veramente
fortunati :-)

ciao

By REgulus
nennero
2005-12-22 22:37:17 UTC
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Nel momento in chi ho detto che da noi in SKI ....[cut]di dove sei?
anch'io sono stato in SKI per vari anni, dopodiché il mio Maestro ne è
uscito per divergenze politiche....
Regulus
2005-12-22 23:18:07 UTC
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Post by nennero
Nel momento in chi ho detto che da noi in SKI ....[cut]di dove sei?
anch'io sono stato in SKI per vari anni, dopodiché il mio Maestro ne è
uscito per divergenze politiche....
Giaveno in provincia di Torino, il mio Maestro è Romeo Alfredo

ciao!!

By Regulus
nennero
2005-12-24 13:41:31 UTC
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Conosco il M° Romeo, il mio è M° Edoardo Chilà di Roma...
Ciao e buoni allenamenti!

Antonio
/* donny */
2005-12-22 12:37:12 UTC
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Post by Gackeen
ma secondo voi esiste qualcuno (Dojo/Federazione) in Italia che insegna
ancora Karate per seguire la "Via" e non i cerchi olimpici?
Sicuramente uno di questi è Shihan Tsutomu Wakiuchi

OSU!
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Kyokushin Dave
2005-12-22 17:07:23 UTC
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Post by /* donny */
Post by Gackeen
ma secondo voi esiste qualcuno (Dojo/Federazione) in Italia che insegna
ancora Karate per seguire la "Via" e non i cerchi olimpici?
Sicuramente uno di questi è Shihan Tsutomu Wakiuchi
OSU!
Certo! Confermo la risposta di Donny...nel Kyokushin non c'è un aspetto
"sportivo" e uno "tradizionale"...c'è solo una costante ricerca e tensione
verso l'efficacia assoluta e lo spirito dell'Osu...!
OSU!

_*_*_*_*_*_*_*_*_*_*_*_*_*_*_*_*_*_*_*_
Kyokushin Dave
http://budospirit.t35.com
_fcc_
2005-12-22 23:26:07 UTC
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Post by Gackeen
ma secondo voi esiste qualcuno (Dojo/Federazione) in Italia che insegna
ancora Karate per seguire la "Via" e non i cerchi olimpici?
Sì, lo conosco di persona. Enzo Mola, allievo di Beppe Panada.

www.kikentai.it

Fra
--
"Quando un acquazzone ci sorprende, cerchiamo di non bagnarci
affrettando il passo, ma anche tentando di ripararci ci inzuppiamo
ugualmente. Se sin dal principio, accettiamo di bagnarci eviteremo ogni
incertezza e non per questo ci bagneremo di più. Tale consapevolezza si
applica a tutte le cose." Yamamoto Tsunemoto
--
www.iwamaryunapoli.tk
www.fccphoto.altervista.org
Jack Burton
2005-12-23 07:40:49 UTC
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Post by Gackeen
ma secondo voi esiste qualcuno (Dojo/Federazione) in Italia che insegna
ancora Karate per seguire la "Via" e non i cerchi olimpici?
Si,ne conosco almeno un paio.
Poi ne conosco una marea con una visione "ibrida" e IMHO alquanto confusa.

Jack (Hung Gar)
"Sei troppo vecchio per smettere di allenarti!" (un amico)
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Alastor2602
2005-12-23 12:11:14 UTC
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Post by Gackeen
ma secondo voi esiste qualcuno (Dojo/Federazione) in Italia che insegna
ancora Karate per seguire la "Via" e non i cerchi olimpici?
Io credo proprio di si`. :o

Ciao : )
--
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"Con ogni pensiero, tentare di conoscere i propri difetti e correggersi
per tutta la vita: questa e` la via"
Bluedrago
2005-12-25 17:29:19 UTC
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Post by Gackeen
ma secondo voi esiste qualcuno (Dojo/Federazione) in Italia che insegna
ancora Karate per seguire la "Via" e non i cerchi olimpici?
Carissimo Gackeen,ma tu sai cosa è veramente la 'Via'?
Una volta venne da noi un Maestro Zen che si chiama Genshu Imamura
responzabile della Soto Shu per l'Europa,era da poco morto Papa Giovanni
Palolo e disse queste parole:
Il rigore interiore è qualcosa che emerge alla superfice,ma non è qualcosa
che nasce da fuori di noi,all'inizio il rigore ci viene dall'esterno,è un
auto disciplina che ci diamo e che ci aiuta nella nostra pratica.
Con il passare del tempo e continuando a praicare Zazen,troveremo il
giusto equilibrio ed il rigore nascerà da dentro di noi.
Più si prosegue nella via più il rigore giungerà dall'esterno.
Questo vale per tutte le religioni e pratiche.
Tutti abbiamo sentito e letto della vita di Giovanni PaloloII:una persona
di grande drittura e rigore interiore che ha sempre mostrato sentimenti di
grazia sollecita verso l'estrerno.Ecco una persona che ha sempre cercato
di esprimere la via fino in fondo.

In pratica Il maestro Genshu dice che la 'Via' non è in una pratica
anziche in un altra,la 'Via' pernea o no,le azioni delle persone;in antico
i Giapponesi avevano capito questo concetto tantè che si realizzava la
Via,con attività anche di originr non marziali come la Ceremonia del Te o
l'Ikebana,la callegrafia,la poesia eccetera.

Tu pratica con il cuore il Karate,sia tradizionale che sportivo o
entrambi,vedrai che la 'Via' è ben dritta davanti a te.

Bluedrago

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Roberto
2005-12-26 08:23:56 UTC
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Si, va bene, ma l'esercizio formativo, educativo nel dojo (e in tutte le
arti che hai citato), si basa su pratiche che si basano su forme (Kata) e
altri strumenti educativi che si sono trasmessi per generazioni da Maestro
ad allievo.
Una saggezza antica un tesoro culturale che si sta perdendo oggi proprio a
causa di questo atteggiamento in cui 'tutto va bene'.
Atteggiamento di chi non intende rimboccarsi le maniche in una autentica
pratica.
E' vero che lo spirito con cui si pratica è alla base ma come affermava
proprio un grande maestro Zen rivolgendosi ad un maestro di spada: 'se lo
spirito è giusto ma la tecnica non è stata assimilata l'azione non sarà
efficace'.
Non è proprio la stessa cosa in termini formativi, educativi, terapeutici,
marziali...praticare uno stile tradizionale tramandato correttamente e un
Karate sportivo qualsiasi...

Rob
Post by Bluedrago
Post by Gackeen
ma secondo voi esiste qualcuno (Dojo/Federazione) in Italia che insegna
ancora Karate per seguire la "Via" e non i cerchi olimpici?
Carissimo Gackeen,ma tu sai cosa è veramente la 'Via'?
Una volta venne da noi un Maestro Zen che si chiama Genshu Imamura
responzabile della Soto Shu per l'Europa,era da poco morto Papa Giovanni
Il rigore interiore è qualcosa che emerge alla superfice,ma non è qualcosa
che nasce da fuori di noi,all'inizio il rigore ci viene dall'esterno,è un
auto disciplina che ci diamo e che ci aiuta nella nostra pratica.
Con il passare del tempo e continuando a praicare Zazen,troveremo il
giusto equilibrio ed il rigore nascerà da dentro di noi.
Più si prosegue nella via più il rigore giungerà dall'esterno.
Questo vale per tutte le religioni e pratiche.
Tutti abbiamo sentito e letto della vita di Giovanni PaloloII:una persona
di grande drittura e rigore interiore che ha sempre mostrato sentimenti di
grazia sollecita verso l'estrerno.Ecco una persona che ha sempre cercato
di esprimere la via fino in fondo.
In pratica Il maestro Genshu dice che la 'Via' non è in una pratica
anziche in un altra,la 'Via' pernea o no,le azioni delle persone;in antico
i Giapponesi avevano capito questo concetto tantè che si realizzava la
Via,con attività anche di originr non marziali come la Ceremonia del Te o
l'Ikebana,la callegrafia,la poesia eccetera.
Tu pratica con il cuore il Karate,sia tradizionale che sportivo o
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Bluedrago
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Bluedrago
2005-12-26 13:30:34 UTC
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Post by Roberto
Si, va bene, ma l'esercizio formativo, educativo nel dojo (e in tutte le
arti che hai citato), si basa su pratiche che si basano su forme (Kata) e
altri strumenti educativi che si sono trasmessi per generazioni da Maestro
ad allievo.
Una saggezza antica un tesoro culturale che si sta perdendo oggi proprio a
causa di questo atteggiamento in cui 'tutto va bene'.
Atteggiamento di chi non intende rimboccarsi le maniche in una autentica
pratica.
E' vero che lo spirito con cui si pratica è alla base ma come affermava
proprio un grande maestro Zen rivolgendosi ad un maestro di spada: 'se lo
spirito è giusto ma la tecnica non è stata assimilata l'azione non sarà
efficace'.
Non è proprio la stessa cosa in termini formativi, educativi, terapeutici,
marziali...praticare uno stile tradizionale tramandato correttamente e un
Karate sportivo qualsiasi...
Rob
La domanda di Gackeen era netta,la mia risposta è netta.è chiaro che tutto
nasce da un corretto appredimento.
Per fare karate agonistico a buon livello occorre una conoscenza tecnica
notevole e una costante preparazione fisica e mentale,come del resto
qualsiasi disciplina sportiva praticata ad alti livelli,lo stesso per
praticare e conoscere il Karate nella sua forma più ortodossa quella
tradizionale.
La mia risposta è che se uno pratica in maniera concreta,costate,e con
spirito di appredimento e di miglioramento,il percorso della 'Via' è il
medesimo,non cè differenza,sono modi diversi di percorrere la stessa
strada;personalmente ho sempre sostenuto che nella 'cariera' agonistica di
un praticante di Karate dovrebbe esserci tutte e due le componenti,perche
da giovani è molto bello competere ed è molto formativo se ben indirizzato
dare degli obbiettivi di tipo agonistico a dei ragazzi,trovano anche un
buon motivo per allenarsi duramente,quando si cresce si richiedono sempre
motivazioni più profonde di natura concettuale e spirituali ed è giusto
lavorarte in questa direzione;pultroppo come spesso accade in ogni
disciplina sia Zen,sia Karate,o qualsiasi altra cosa si confonde il metodo
con l'obbietivo,e si scatenano discussioni litigi ed inalcuni casi
guerre,solo per il differente approccio e non per la vera sostanza,o come
dicono i maestri Zen 'La natura delle cose'.

Bluedrago

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Post by Roberto
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Roberto
2005-12-26 14:39:04 UTC
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Post by Bluedrago
La domanda di Gackeen era netta,la mia risposta è netta.è chiaro che tutto
nasce da un corretto appredimento.
Per fare karate agonistico a buon livello occorre una conoscenza tecnica
notevole e una costante preparazione fisica e mentale,come del resto
qualsiasi disciplina sportiva praticata ad alti livelli,lo stesso per
praticare e conoscere il Karate nella sua forma più ortodossa quella
tradizionale.
Ecco il problema.
Non si può scindere cosa da come lo si fà....'La tecnica è l'uomo'
(K.Tokitsu)
Certamente l'esperienza agonistica può essere formativa, ma l'esperienza
deve essere studiata da chi la propone con questo scopo cosa che è ben
lontana dalla realtà delle competizioni di Karate e più in generale sportive
oggi.
Le energie indirizzate verso l'allenare la tecnica per la competizione, in
questo caso, allontanano inesorabilmente dalla Via del Karate-do.
Non è così semplice come tu la vuoi mostrare...
Certo che la domanda di Gackeen era netta e infatti ho risposto nettamente.
Il fatto di sudare, fare un durissimo allenamento non è di per sè garanzia
che si sta andando nella giusta direzione, se l'obiettivo è in una direzione
diametralmente opposta.
Rob
Ragno
2005-12-27 11:46:18 UTC
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Post by Roberto
Il fatto di sudare, fare un durissimo allenamento non è di per sè garanzia
che si sta andando nella giusta direzione, se l'obiettivo è in una direzione
diametralmente opposta.
Quotissimo!!!
--
Ragno - Kenpo Karate
Se un'idea è vera, essa appartiene in ugual modo a tutti coloro che
sono capaci di comprenderla, se invece è falsa non è certo il caso
di gloriarsi di averla inventata.
http://ragnazz.altervista.org
c***@gmail.com
2015-08-23 18:47:09 UTC
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Post by Gackeen
ma secondo voi esiste qualcuno (Dojo/Federazione) in Italia che insegna
ancora Karate per seguire la "Via" e non i cerchi olimpici?
io butera giuseppe palestra okinawa torino ,ma ho pochissimi allievi.
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